Interpelli

Interpelli personale docente (clicca qui)

Gli interpelli sono avvisi pubblici di selezione emessi dalle singole scuole quando le graduatorie provinciali (GPS) e d'Istituto risultano esaurite. La procedura è regolata a livello ministeriale dall' Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 (che disciplina le supplenze per il biennio 2026-2028) e dalle relative istruzioni operative del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM).

A differenza della vecchia Messa a Disposizione (MAD), l'interpello non è una candidatura spontanea: si tratta di una risposta formale a un bando ufficiale emesso per coprire un preciso posto vacante.

Chi può partecipare e Vincoli di Esclusione

L'ordinanza stabilisce requisiti e priorità stringenti per l'assegnazione dei contratti:

  • Apertura nazionale: Possono rispondere docenti iscritti nelle GPS di qualsiasi provincia.
  • Ordine di priorità: Le scuole selezionano i candidati dando precedenza ai docenti abilitati o specializzati (sul sostegno) e, in subordine, a chi possiede il titolo di studio idoneo alla classe di concorso.

Tempistiche e Obbligo di Presa di Servizio

La gestione dell'interpello è caratterizzata da scadenze rapidissime:

  • Pubblicazione: Gli avvisi vengono inseriti sui siti degli Uffici Scolastici Regionali (USR), Provinciali (USP) e sull'Albo Pretorio online delle singole scuole.
  • Risposta: La presa di servizio del candidato individuato avviene solitamente entro 24/48 ore dall'accettazione della supplenza.
  • Penalizzazione: Se vieni selezionato da un interpello e non ti presenti a scuola, questo comportamento viene formalmente considerato come una mancata presa di servizio (equiparata alla rinuncia). Le conseguenze sono quelle previste dall'Articolo 14 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024